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29/06/2006 Sabato 1 luglio: arrivano i saldi. Anche a Lodi i “Saldi chiari”


SALDI: PREVISIONI POSITIVE O STABILI

Arrivano i saldi, in un quadro di lenta ripresa delle vendite che tutti sperano possa proseguire anche in futuro. Quest’anno a Lodi e provincia il mese di luglio comincia con le occasioni d’estate. Con l’operazione "Saldi Chiari" promossa dall’Unione del Commercio, l'acquisto in saldo è trasparente col codice di comportamento, predisposto d'intesa con le associazioni dei consumatori. Un codice che garantisce sia il consumatore sia il commerciante.

"Soprattutto durante i saldi diventa importante ed evidente l’alleanza tra consumatore e negoziante - ha dichiarato Francesco Nichetti, presidente dell’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Lodi-. I saldi sono un fenomeno sociale, una occasione di ripresa dei consumi. In questo momento difficile l’ottimismo della metà dei commercianti ci fa ben sperare. Attraverso l’operazione "Saldi Chiari" promossa dall’Unione del Commercio, in accordo con le associazioni dei consumatori, viene poi rafforzata la trasparenza dell’acquisto".

"Con ‘Saldi Chiari' - spiega Marco Barbieri, segretario generale dell’Unione del Commercio- l'acquisto in saldo è trasparente perché regolato da un codice di comportamento, predisposto d'intesa con le associazioni dei consumatori. Un codice che garantisce sia il consumatore sia il commerciante.".

Carte di credito. Durante i saldi l'operatore commerciale non può rifiutare il pagamento con carta di credito.

Cambi merce. Il dettagliante si impegna a sostituire, se possibile, o a rimborsare i capi acquistati che presentano gravi vizi occulti così come previsto dal Codice Civile ed in particolare dalle norme di recepimento della Direttiva 1999/44/CE. Nel caso di non corrispondenza della taglia, il capo verrà sostituito con prodotti disponibili all'atto della richiesta di sostituzione. Qualora non fosse possibile la sostituzione per mancanza di capi o per mancato gradimento da parte del cliente, l'operatore rilascerà un buono acquisto di pari importo del prezzo pagato relativo ai capi da sostituire. Buono che il cliente dovrà spendere entro i successivi 120 giorni dall'emissione dello scontrino fiscale (che dev’essere presentato).

Prova prodotti. Il cliente ha diritto di provare i capi per verificarne la corrispondenza della taglia e il gradimento del prodotto. Sono esclusi dalla facoltà della prova i prodotti che rientrano nella categoria della biancheria intima e quei prodotti che, per consuetudine, non vengono normalmente provati.

Uniformità dei prezzi. Le catene di negozi che effettuano saldi si impegnano a porre in vendita gli stessi prodotti agli stessi prezzi. In caso di variazione del prezzo, la variazione viene praticata contemporaneamente in tutti i punti vendita della catena.

Riparazioni. Se il costo per l'adattamento o la riparazione dei capi acquistati è a carico del cliente, l'operatore commerciale deve darne preventiva informazione al cliente stesso e deve inoltre esporre, in modo ben visibile, un cartello informativo sul quale si dichiara espressamente che le riparazioni sono a carico del cliente.

Contenzioso. Eventuali contenziosi fra consumatori e imprese che aderiscono a "Saldi Chiari" saranno esaminati e giudicati dallo sportello di conciliazione istituito dalla Camera di commercio di Milano.

 

A cura dell’Ufficio Stampa

Dell’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi

Della provincia di Lodi

 

Lodi, 29 giugno 2006

Sintesi del decalogo dei "Saldi Chiari"



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